Bobby Sands

Riccardo Michelucci

Enrico Terrinoni

Diario e altri scritti del carcere

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Bobby Sands

Riccardo Michelucci

Enrico Terrinoni

Diario e altri scritti del carcere

336 pagine

Prima edizione novembre 2026
Traduzione dall’inglese e cura di Riccardo Michelucci e Enrico Terrinoni

In copertina: © Gérard Harlay

ISBN: 9791255481775

Per la prima volta in Italia in unico volume, il diario dello sciopero della fame e gli scritti in prosa e in poesia che Bobby Sands scrisse durante la detenzione nel carcere di massima sicurezza di Long Kesh, dove morì il 5 maggio 1981, dopo sessantasei giorni di digiuno.

L’isolamento e la violenza, la tortura e la fame ma anche l’amore per la libertà, la solidarietà con i compagni e il sogno di una repubblica socialista.

Una scrittura nata in condizioni estreme che continua a interrogare il presente sui temi della libertà e della dignità umana, a quasi cinquant’anni dalla morte.

Con due poesie inedite.

Per la prima volta in Italia in unico volume, il diario dello sciopero della fame e gli scritti in prosa e in poesia che Bobby Sands realizzò durante la detenzione nel carcere di massima sicurezza di Long Kesh, dove morì il 5 maggio 1981, dopo 66 giorni di digiuno.

L’isolamento e la violenza, la tortura e la fame ma anche l’amore per la libertà, la solidarietà con i compagni e il sogno di una repubblica socialista.

Una scrittura nata in condizioni estreme che continua a interrogare il presente sui temi della libertà e della dignità umana, a quasi cinquant’anni dalla morte.

Con due poesie inedite.

Fascia di prezzo: da €9,99 a €19,00

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Per la prima volta in Italia in unico volume, il diario dello sciopero della fame e gli scritti in prosa e in poesia che Bobby Sands realizzò durante la detenzione nel carcere di massima sicurezza di Long Kesh, dove morì il 5 maggio 1981, dopo 66 giorni di digiuno. L’isolamento e la violenza, la tortura e la fame ma anche l’amore per la libertà, la solidarietà con i compagni e il sogno di una repubblica socialista. Una scrittura nata in condizioni estreme che continua a interrogare il presente sui temi della libertà e della dignità umana, a quasi cinquant’anni dalla morte. Con due poesie inedite.

Bobby Sands, rivoluzionario irlandese, fu protagonista dello sciopero della fame dei prigionieri repubblicani nel carcere di Long Kesh, a Belfast. Morì il 5 maggio 1981, dopo sessantasei giorni di digiuno. Da allora la sua figura è diventata un simbolo internazionale di resistenza e lotta per la libertà. Durante gli anni di detenzione scrisse clandestinamente poesie, racconti, riflessioni e pagine di diario, su pezzi di carta igienica e cartine per sigarette, utilizzando una minuscola ricarica di penna a sfera.

Per la prima volta in Italia, questa nuova edizione riunisce in un unico volume il diario dello sciopero della fame e gli scritti in prosa e in poesia che realizzò durante la detenzione. Il racconto dei giorni trascorsi a Long Kesh si intreccia ai ricordi, agli affetti, alle letture e alle riflessioni politiche.

A quasi cinquant’anni dalla sua morte, queste pagine conservano intatta la loro forza. Internazionalismo, giustizia sociale e resistenza all’oppressione attraversano una scrittura fiorita nel corso di una reclusione durissima. La testimonianza più limpida di una scelta di vita.

Ne parlano


Bobby Sands

Bobby Sands

(1954-1981). Dopo aver vissuto un’infanzia e una prima giovinezza segnate da discriminazioni e tensioni settarie nell’Irlanda del Nord, aderì al movimento repubblicano e divenne membro dell’ira. Arrestato nel 1977 e detenuto nel carcere di Long Kesh, a Belfast, fu il protagonista dello sciopero della fame del 1981 per il riconoscimento dello status politico dei prigionieri. Eletto al Parlamento britannico durante la protesta, morì dopo sessantasei giorni di digiuno, diventando un simbolo della lotta di liberazione irlandese e suscitando vasta attenzione internazionale.
Riccardo Michelucci

Riccardo Michelucci

Giornalista, saggista e studioso dell’Irlanda. Scrive su Avvenire e Il Venerdì di Repubblica e collabora con radio Rai 3 e la radio svizzera italiana. Tra i volumi pubblicati sull’Irlanda: Storia del conflitto anglo-irlandese. Otto secoli di persecuzione inglese; Guerra, pace e Brexit. Il lungo viaggio dell’Irlanda e Il giorno in cui morì la musica. La Miami Showband e l’Irlanda nel caos.
Enrico Terrinoni

Enrico Terrinoni

Traduttore di Joyce, Wilde, Behan, Shaw e altri scrittori irlandesi. Insegna letteratura inglese all’università per stranieri di Perugia ed è stato professore distaccato all’Accademia dei Lincei. Scrive sul Manifesto e Left. Autore del romanzo A Beautiful Nothing, e dei saggi Leggere libri non serve, La vita dell’altro, La letteratura come materia oscura e Su tutti i vivi e i morti.